Io e Chiara abbiamo finito la nostra ultima serie TV ed adesso dobbiamo trovare qualcosa che ci piaccia.
A voi la cronaca di questa ricerca perpetua e del perchè certe serie verranno amate o spietatamente bollate come CAGATE PAZZESCHE.

sabato 3 dicembre 2011

The Tudors: un altro polpettone HBO?


Dopo molte settimane d'interruzione torno a scrivere di un'altra serie. In questo periodo ci siamo presi una pausa perchè abbiamo scoperto il non plus ultra del trash ammerigano: lo chef Gordon Ramsay. Adesso che abbiamo quasi terminato tutte le serie di HK possiamo finalmente dedicarci ai nuovi telefilm.


Sito Ufficiale
Puntate viste: s01-s03


Come la vede Chiara


La serie, nota a tutti e piuttosto vecchiotta, non l'avevo presa in considerazione fino ad ora.
Nonostante la profusione di poppe e culi, questa serie non è targata HBO. E' invece una produzione irlando-americo-canadese (o americo-canado-irlandese) incentrata sulla strabordante e sfaccettata persona del re Enrico VIII, e delle sue tante mogli.
La prima cosa che mi è saltata all'occhio -e mi ha stonato non poco- è la diversità fisica che intercorre tra l'attore (Jonathan Rhys Meyers) e il re, che tutti conosciamo. L'uno è bello, moro e... bassino, mentre l'altro era un grasso, strabordante, enorme gigante rosso. A me quando sono tutti belli e depilati, se si tratta di un telefilm storico, non è che mi faccia impazzire. Penso sempre: dove sono i denti marci, le stanze che puzzano come latrine, i tafani e le piattole? Sono tutti troppo belli e puliti, e mai nessuno che storca il naso! E inoltre ci sono talmente tante inesattezze storiche da perdere il conto. In ogni caso la serie si fa guardare. Vuoi perchè il periodo è uno dei miei preferiti, vuoi perchè la ricostruzione degli ambienti è fatta da Dio, se non è passione, diciamo che mi ci sto divertendo.

Jonathan Rhys Meyers/Enrico VIII. Quest'attore poco c'incastra fisicamente con il re Tudor, tuttavia JRM non solo è belloccio ma è pure bravo, e chi ha visto Match Point concorderà con me. Il suo Enrico è volubile, libidinoso, arrogante, meschino: uno stronzo, tanto per intenderci. Immaginavo che Enrico VIII dovesse assomigliare più ad un Robert Baratheon che non a questo ragazzino dal faccino androgino. Eppure, puntata dopo puntata, mi sembra una scelta azzeccata.

Natalie Dormer/Anna Bolena. Ma perchè? La Dormen in questo ruolo davvero non ce la vedo. Ok, l'Anna reale non era uno stinco di santo, ma a me era sempre stata simpatica. La vedevo come una donna forte, volitiva e caparbia, tradita e condannata dagli affetti a lei più cari. L'Anna del telefilm è invece meschina e cattiva, manovrata ma d'accordo con i suoi familiari. Comunque l'attrice è accattivante, forse il ruolo della civettuola Margaery Tyrell le renderà giustizia (spero!)

James Frain/Cromwell. Avete presente il prezzemolo, che va ovunque e te lo trovi sempre tra i denti? James Frain è così: lo scovo in ogni film o serie che guardo e mi mette sempre un po a disagio. Saranno quelle sue orecchiette da pipistrello.

Gli alti prelati: e qui la produzione ha preso il top del top: nelle prime tre stagioni si alternano Sam Neil, Peter O'Toole e Max Von Sydow. Mica pizza e fichi.

The Tudor è una soap-opera storica ben confezionata. Ci sono gli intrighi, tutti i personaggi noti, e pure gli abiti giusti. Grande risalto è dato ai personaggi di contorno, come il maestro Holbein (che per intendersi era il pittore che ha ritratto tutti i vip a corte). E' in parte divertente ma a tratti anche impegnativa (la riforma della Chiesa non è proprio una passeggiata). Insomma: si guarda bene per quello che è.
Per il resto, leggetevi la storia.


Giudizio Sintetico&Ponderato: Gradito Passatempo.